Lo stipendio di novembre può contenere il secondo acconto Irpef: ci sarà l’ultima rata addizionali regionali e comunali.   Per chi la cifra potrebbe essere più bassa? Tutti coloro che hanno presentato il modello 730 con il pagamento in due tempi, a luglio e a novembre, possono vedersi il secondo acconto Irpef, che andrà a debito.

Altra nota sullo stipendio di questo mese è che sarà presente l’ultima rata delle addizionali regionali e comunali. I versamenti delle persone fisiche Salvo proroghe, il saldo che risulta dal modello Redditi Pf e l’eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 30 giugno dell’anno in cui si presenta la dichiarazione, oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%.

La scadenza per l’eventuale seconda o unica rata di acconto è invece il 30 novembre. L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata in quell’anno (riferita, quindi, all’anno precedente), al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro. L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo: –      unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro –      due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% – entro il 30 novembre. Novità per ciò che riguarda l’importo dello stipendio di novembre 2019. Esso potrebbe, infatti, essere più basso dal momento che in questo mese può essere presente l’acconto Irpef.

L’importo dello stipendio di novembre 2019, come anticipato, potrebbe variare. Inoltre nello stipendio di novembre sarà presente anche l’ultima rata delle addizionali regionali e comunali. Una tassa che è variabile e che tornerà a essere presente nel cedolino di marzo del prossimo anno. Dunque per qualche mese essa sarà assente.

Nel frattempo i dipendenti della Pa amministrati da NoiPa possono vedere l’importo netto dello stipendio  di questo mese tramite il servizio ‘Consultazione pagamenti’. Da ricordare che la rata addizionali e comunali cambia a seconda della regione in cui ci si trova. Una novità è, inoltre, la nascita dell’App. NoiPA” di NoiPa con la quale sarà possibile avere tutti i servizi della Pubblica Amministrazione a portata di smartphone.