Signor Presidente del Consiglio,

la Sua nomina riveste un significato particolare in questo delicato momento che vive il nostro Paese, stretto tra la necessità di sconfiggere il virus e quella di non deprimere l’economia. Le scelte che dovrà fare insieme al Suo governo, soprattutto in materia sanitaria ed economica, saranno fondamentali per il presente ma soprattutto per il futuro delle nuove generazioni. Siamo sicuri che la Sua grandissima competenza e professionalità ci condurranno fuori da questo periodo complicato, ponendo le basi per il rilancio della nostra Nazione. Le sfide che ci attendono sono tante e c’è bisogno della collaborazione di tutti: politica, imprenditori e cittadini. Abbiamo apprezzato la Sua scelta, già nelle fasi preliminari della sua attività, di ascoltare le parti sociali per avere un primo confronto sulle questioni del mondo del lavoro. In questo contesto l’Unione Sindacale Italiana Finanzieri, che rappresenta tantissime Fiamme Gialle su tutto il territorio nazionale, è pronta a dare il proprio contributo, auspicando che venga al più presto approvata la legge, tanto attesa, che riconosca anche ai militari i loro sindacati. Crediamo che in questo momento le priorità per i colleghi che rappresentiamo siano quelle di accedere al più presto alla campagna di vaccinazione, per poter garantire il nostro operato in assoluta sicurezza anche nei confronti dei cittadini, nonché di avere certezze per il rinnovo del contratto di lavoro del comparto sicurezza, ormai scaduto il 31 dicembre 2018. Rammentando che pochi anni fa sono stati chiesti grandi sacrifici alla nostra categoria, con il congelamento degli stipendi per 10 anni. Siamo consapevoli che l’Europa chiede al nostro Stato, con i fondi che saranno distribuiti, un ammodernamento tecnologico ed un efficientamento ambientale e per questo siamo convinti che anche la Guardia di Finanza, al pari di tutta la Pubblica Amministrazione, potrà diventare una più moderna polizia economico-finanziaria ed assicurare la tutela dei cittadini. Il nostro scopo è quello di creare un rapporto diretto tra lavoratore, Amministrazione e Stato, al fine di rendere sempre più efficiente e performante l’attività delle Fiamme Gialle nei molteplici settori di servizio, migliorando le condizioni lavorative del personale.

Siamo sicuri che Lei saprà fare le giuste scelte nell’interesse della collettività, capitalizzando tutto quanto di buono può esprimere il nostro Paese.

Buon lavoro, Presidente.

Il Segretario Generale Nazionale dell’U.S.I.F. – Vincenzo Piscozzo