“La campagna elettorale si è conclusa determinando la costituzione di un Parlamento nuovo (per numeri) e rinnovato (per le persone) rispetto al passato.

L’USIF, con la coerenza che l’ha sempre contraddistinta, senza entrare nell’agone politico (anche consapevole di norme e consuetudini) auspica che il nuovo Governo (quale ne sia la composizione) tenga fede agli impegni assunti durante la campagna elettorale dalla coalizione vincente: nuove assunzioni per cercare di compensare gli effetti negativi del blocco del turn over e adeguamento degli stipendi degli appartenenti alle forze dell’ordine.

Attualmente ci troviamo, come di consuetudine, in costanza di un contratto scaduto.

Sperando che il Governo si ricordi di noi, approfittando della linfa che tradizionalmente accompagna i primi 100 giorni di lavoro, auguriamo a tutti i parlamentari un forte in bocca al lupo per i difficili compiti che dovranno affrontare.
A corredo, anche per dare continuità e completa attuazione ad un precorso perennemente in stand-by, ci auguriamo che si possa dare un’accelerazione all’emanazione dei decreti di attuazione necessari a dare piena operatività ai Sindacati Militari.

Saremmo delusi – ma non sorpresi – se nel Milleproroghe di fine anno trovassimo l’ennesima proroga della rappresentanza militare”.

Così, in una nota, Vincenzo Piscozzo, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF).